The pa-i-to Linear A Epigraphic Project
Il The pa-i-to Linear A Epigraphic Project è un progetto di natura paleo-epigrafica e filologica che mira alla pubblicazione di una nuova edizione critica dei documenti scritti in Lineare A rinvenuti nel sito di Festòs e conservati presso il Museo Archeologico di Heraklion e, in misura minore, presso il Museo Stratigrafico di Festòs.
Il progetto nasce come prosecuzione e implemento del The Linear B pa-i-to Epigraphic Project e si inserisce nell’ambito dell’attività di sostegno e promozione delle ricerche archeologiche ed epigrafiche sul sito, sostenute dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene, nonché dal Phaistos Survey Project e dalla ONLUS Gli Amici di Minosse e Radamanto.
I documenti in Lineare A di Festòs sono 48 in totale, tutti d’argilla, ma di diversa natura: 27 tavolette, 11 rondelle, 7 noduli e 3 frammenti di vaso. Questi sono stati pubblicati nel corso degli anni, a partire dalla metà del Novecento (Pugliese Carratelli 1945; 1957; 1959; Brice 1961; GORILA; Raison – Pope 1994; TMT), tuttavia, a oggi non è disponibile un’edizione unitaria che contenga tutti i documenti in questione finora rinvenuti. Pertanto, il progetto intende proporre uno studio aggiornato e completo dell’attuale corpus dei documenti in Lineare A del sito di Festòs, al fine di procedere alla realizzazione della loro edizione, impiegando approcci innovativi. Il progetto, infatti, propone, da un lato, l’acquisizione digitale dei documenti attraverso l’utilizzo della tecnologia del Reflectance Transformation Imaging (RTI), dall’altro, uno studio paleografico basato sull’applicazione di un metodo di analisi mutuato dalla grafotecnica forense.
Obiettivi
Festòs (Fig. 1) è un sito di grande interesse paleo-epigrafico innanzitutto perché testimonia l’impiego di tre delle scritture egee del II millennio a.C. (Geroglifico Cretese, Lineare A e Disco di Festòs), oltre che di segni para-scrittori noti come Masons’ marks, incisi sui blocchi murari del palazzo. Il sito è anche attestato come toponimo sui testi micenei in Lineare B di Cnosso (pa-i-to). Inoltre, un gruppo cospicuo di documenti in Lineare A rinvenuti a Festòs costituisce il corpus di testi più antico (Medio Minoico IIB – 1800-1700 a.C.) in questa scrittura a oggi noto (Militello 2002; Perna 2016). L’antichità e il carattere fortemente pittografico dei segni della Lineare A festia evidenziano un possibile legame con l’altra principale scrittura usata a Creta nel Medio Minoico (I metà del II millennio a.C.), il Geroglifico Cretese, e potrebbero contribuire a delineare meglio il processo evolutivo della Lineare A non solo a Festòs, ma anche nel resto di Creta.
Il progetto ha dunque come obiettivo primario lo studio paleografico ed epigrafico dei documenti in Lineare A di Festòs, finalizzato, da un lato, a realizzare un corpus aggiornato e complessivo della documentazione festia in Lineare A, dall’altro, a ricostruire la pratica scribale della Lineare A utile per indagare il suo processo di origine ed evoluzione.

Fig. 1. La pianta del palazzo di Festòs (tratta da Carinci 2014, 10)
Dissemination
Il The pa-i-to Linear A Epigraphic Project ha fornito al Museo Archeologico di Heraklion tutti i modelli digitali dei documenti al fine di poter essere utilizzati all’interno di percorsi interattivi/immersivi per visitatori di tutte le età e come supporto fondamentale per le esigenze di archiviazione e conservazione. Inoltre, si è impegnato a pubblicarli online sul sito del Pa-i-to Epigraphic Project (www.paitoproject.it), insieme a un commento paleografico e filologico rivolto a tutti gli interessati.
Metodologie
Risultati
Il team ha prodotto tutti i modelli digitali e sta realizzando tutti i disegni vettoriali, portando a termine l’indagine paleografica nonchè della materialità del supporto (Fig. 2). I primi risultati sono stati presentati nel settembre 2023 nell’ambito del Workshop “New Prospects on the Aegean Undeciphered Scripts” (Heraklion Archaeological Museum in collaborazione con ERC project “INSCRIBE Invention of Scripts and their Beginnings”) presso il Museo Archeologico di Heraklion e saranno pubblicati negli atti della giornata di studi. Inoltre, hanno trovato ulteriore pubblicazione nel volume XVIII del 2024 della rivista Pasiphae (Greco – Federico 2024); sono in programma ulteriori pubblicazioni su riviste scientifiche preliminari all’uscita dell’edizione critica completa dei documenti.

Fig. 2. PH 13. Da sx, una nuova fotografia tratta dall’RTI, il disegno presente in GORILA e il nuovo disegno paleografico del progetto — © Heraklion Archaeological Museum.png
Partecipanti
- Alessandro Greco, Professore Associato in “Civiltà Egee” e “Filologia Micenea” all’Università di Roma “La Sapienza”, Italia, Direttore del Progetto.
- ssa Georgia Flouda, Responsabile del Dipartimento delle Antichità Preistoriche e Minoiche al Museo Archeologico di Heraklion, Grecia. Direttore del Progetto.
- ssa Erika Notti, Professore Associato in “Civiltà Egee” all’Università di Milano IULM.
- Lavinia Giorgi, assegnista di ricerca, Sapienza Università di Roma.
- Sara Lopez, dottore di ricerca, Sapienza Università di Roma.
Finanziamenti
Il progetto è stato finanziato dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità e dal Dipartimento di Lettere e Culture Moderne dell’Università Sapienza di Roma e dall’organizzazione no-profit (ONLUS) “Gli amici di Minosse e Radamanto”.
Bibliografia
Brice, W.C. 1961. Inscriptions in the Minoan Linear Script of Class A, Edited from the Notes of Sir Arthur Evans and Sir John Myres. Society of Antiquaries, Oxford.
Carinci F. M. 2014, Élites e spazi del culto nel Primo Palazzo di Festòs, in Cresci L. R. (cur.), Spazio sacro e potere politico in Grecia e nel Vicino Oriente, Aracne, 1-47.
Greco, A., N. Federico. 2024. Even the Minoan scribes treated as criminals!: first results of an integrated palaeographic survey on the corpus of Linear A tablets from Phaistos, in Pasiphae, 70° Anniversario della Decifrazione della Lineare B (1953-2023), 18, 2024, 149-168.
Militello, P. 2002. Administration and accounting at Festòs. I-II. The archaeological context of the Palatine documents, in Creta Antica 3, 51-91.
Perna, M. 2016. La nascita dell’amministrazione nell’Egeo. In Del Freo, M., and M. Perna (eds.), Manuale di epigrafia micenea: Introduzione allo studio dei testi in lineare B, Volume 1, Padova, 55-62.
Pugliese Carratelli, G. 1945. Le iscrizioni preelleniche di Haghia Triada in Creta e della Grecia Peninsulare, in Monumenti Antichi 40, col. 421-610.
Pugliese Carratelli, G. 1957-1958. Nuove epigrafi minoiche di Festo, in Annuario della Scuola Archeologica di Atene 34-35, 363-388.
Raison, J., and M. Pope. 1994. Corpus transnuméré du linéaire A, 2nd ed. Bibliothèque des Cahiers de l’Institut de Linguistique de Louvain, 74, Louvain-la-Neuve.
Abbreviazioni
GORILA: Godart, L., and J.-P. Olivier. 1975-1985. Recueil des inscriptions en linéaire A, voll. I-V, Paris.
TMT: Consani, C., and M. Negri. 1999. Testi minoici trascritti con interpretazione e glossario, Istituto per gli Studi Micenei ed Egeo-Anatolici, Incunabula Graeca C, Roma.
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