collection

Il sito di Festòs è di fondamentale importanza nell’ambito degli studi egei, avendoci restituito ben tre delle cinque scritture egee: Geroglifico Cretese, Lineare A e il Disco di Festòs. L’insieme dei documenti in Lineare A, sebbene non sia numerosissimo, è inestimabile: contiene infatti il gruppo di testimonianze in assoluto più antiche della Lineare A, dimostrandosi terreno fertilissimo per uno studio sull’origine e l’evoluzione di questa scrittura. I documenti sigillati che il sito ha restituito sono numerosissimi, basti solo pensare ai circa 6580 direct object sealings ritrovati nel Vano 25 (Montecchi 2019, p. 290). Focalizzando l’attenzione esclusivamente sui documenti che recano anche segni di scrittura, Festòs ha restituito 48 documenti, tutti su argilla, classificati come segue e in Tab. 1 (dal corpus GORILA, con riclassificazioni di Hallager 1996, p. 82; Hallager 1999, pp. 280-281; cfr. Militello 2002):

  • 28 tavolette: PH 1-3, PH 6-19, PH 22, PH 24-30, PH (?) 31, a cui va aggiunta la tavoletta PH Hi 01, pubblicata come documento in Geroglifico Cretese (e presente nel corpus CHIC come #122), ma in ultima istanza riconsiderata a tutti gli effetti come un documento in Lineare A (Godart 2023, p. 138). Di queste tavolette, 7 sono a forma di pagina/paginetta (Fig. 1), 11 a forma di foglia di palma/lama (fig. 2), un formato che scompare nel neopalaziale (Franceschetti 2001, p. 159); almeno due di queste ultime erano attraversate da una cordicella (PH 9 e PH 22).
  • 8 rondelle ( Fig. 3): PH Wc 37-42, PH Wc 43-44, PH Wc 46.
  • 4 iscrizioni su vaso: PH Zb 4-5, PH Zb <47>, PH Zb 48.
  • 3 cretule a base piatta: PH Wb 33-35.
  • 2 direct sealings: PH Wg 36 e PH Wg 45.
  • 2 noduli pendenti a un foro: PH Wa 32 e PH Wa 52
  • 1 documento miscellaneo (token/label?): PH Wy 42.

                    

Fig. 1                                                                 Fig. 2                                                                              Fig. 3

 

A questi documenti canonici, si possono aggiungere anche:

  • 2 documenti provenienti dalla cosiddetta “Grande Frana”: PH Yb 01, un frammento di vaso inciso considerato come possibile geroglifico e PH Yc 01, un frammento di vaso dipinto, recentemente entrato a far parte del corpus di possibili iscrizioni in Lineare A (D 19 in RILA-S1).
  • 1 ostrakon proveniente dal vicino insediamento di Chalara, anche quest’ultimo considerato una possibile iscrizione in Lineare A (D 11 in RILA-S1).

 

DOCUMENTO

TIPOLOGIA

DATAZIONE

FIND-SPOT

ANNO DI RITROVAMENTO

PH Hi 01

Tavoletta

?

Erratica

1901

PH 1

Tavoletta

MM III

XL/101 – 8

1908

PH 2

Tavoletta

?

Erratica

1918

PH 3

Tavoletta

MM III

Tra Vani 38 e 70

1933

PH Zb 4

Vaso inciso

TM IB

Erratico (Mag. 27)

1901

PH Zb 5

Vaso inciso

TM IB

Magazzino 33

1901

PH 6

Tavoletta

MM II

Vano XXVIII

1953

PH 7

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 8

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 9

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 10

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 11

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 12

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 13

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 14

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 15

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 16

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 17

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 18

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 19

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 22

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 24

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 25

Tavoletta

MM II

Tra Vani LIII e LV

1955

PH 26

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 27

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH 28

Tavoletta

MM IIB

Vano 25

1955

PH <29>

Tavoletta

?

Cortile 40

1956

PH 30

Tavoletta

TM IB

Vano ι, H. Fotinì

1958

PH (?) 31

Tavoletta

?

?

?

PH Wa 32

Nodulo pendente a un foro

MM III

Vano 10

1950

PH Wb 33

Cretula a base piatta

MM II

Vano LI

1955?

PH Wb 34

Cretula a base piatta

MM II

Vano LI

1955?

PH Wb 35

Cretula a base piatta

MM II

Vano LI

1955?

PH Wg 36

Direct sealing

MM IIB

Vano 25

1955

PH Wc 37

Rondella

MM II

Vano LI

1955

PH Wc 38

Rondella

MM II

Vano LI

1955

PH Wc 39

Rondella

MM II

Vano LI

1955

PH Wc 40

Rondella

MM II

Vano LI

1955

PH Wc 41

Rondella

MM IIB

Vano LI

1955

PH Wy 42

Token/label?

MM IIB

Vano 25

1955

PH Wc 43

Rondella

MM IIB

Vano 25

1955

PH Wc 44

Rondella

MM IIB

Vano 25

1955

PH Wg 45

Direct sealing

MM IIB

Vano 25

1955

PH Wc 46

Rondella

MM IIB

Vano 25

1955

PH Zb <47>

Fondo di vaso inciso

MM I-III

?

?

PH Zb 48

Vaso inciso

MM I-III ?

Lower W court

?

PH Wa 52

Nodulo pendente a un foro

MM IIB

Vano 25 ?

1955

PH 54

Tavoletta

MM IIIA maturo

XL/101 – 1

2013

PH Yb 01

Vaso inciso

MM IIA

Grande Frana

?

PH Yc 01 (D 19)

Vaso dipinto

MM IIA

Grande Frana

?

D 11

Ostrakon

?

Saggio 10, Chalara

2017

Tab. 1. Prospetto della documentazione in Lineare A da Festòs, con luogo, anno di ritrovamento e datazione (Militello 2002, pp. 78, 85-86).

 

Quasi tutti i documenti sono custoditi nel Museo Archeologico di Heraklion, con l’eccezione di un piccolo gruppo conservato nei Magazzini del Museo Stratigrafico di Festòs. L’unico documento ancora in situ è PH Zb 5, rinvenuto nel Magazzino 33 del Palazzo e lì rimasto tuttora. Dei documenti PH <29> e PH Zb <47> si sono, al momento presente, perse le tracce.

I documenti iniziano ad essere scoperti già nel corso delle primissime campagne di scavo: PH 1-3 e PH Zb 4-5 sono infatti ritrovati durante gli scavi e i successivi restauri condotti da Luigi Pernier (cfr. Pernier 1935), mentre i ritrovamenti più consistenti avvengono durante gli scavi condotti da Doro Levi negli anni ’50. I ritrovamenti più recenti sono dell’ultimo decennio: PH 54 nel 2013 e D 11 nel 2017 (cfr. anche Godart 2023 p. 139).

La maggior parte dei documenti è databile tra il MM II e il MM IIIB (1800-1680 a.C.): si tratta del gruppo di documenti più antico del corpus della Lineare A, un insieme coerente, proveniente quasi tutto dai Vani 25 e LI. Questo gruppo presenta delle interessanti peculiarità: infatti, accanto a documenti con aspetto particolarmente arcaico (tanto che dai primi editori furono considerati come redatti, almeno parzialmente, in Geroglifico Cretese), ne sono presenti anche altri che fanno uso di una Lineare A decisamente più canonica e regolare. Questa situazione sembra effettivamente mostrare un’istantanea di un momento cruciale di creazione e definizione della scrittura e dei suoi spazi di applicazione (circostanza interpretata variamente: cfr. e.g. Franceschetti 2001, p. 167; Militello 2002, p. 73; Perna 2016, pp. 103-106; Godart 2023, pp. 140-144). Le uniche iscrizioni che appartengono alla fase del “Secondo Palazzo” e databili al TM IB (Militello 2002, p. 69) sono le iscrizioni su vaso PH Zb 4 e PH Zb 5, mentre il documento amministrativo più recente in assoluto è la tavoletta PH 30 che fu rinvenuta non negli ambienti del palazzo ma nel vicino insediamento di Haghia Fotinì (questo dato è particolarmente interessante nell’osservazione dell’interazione della scrittura e dell’ amministrazione palaziale con l’esterno, cfr. Greco ‒ Palio 2020 pp. 365-366; Militello 2002, pp. 73, 76-77).

I documenti sono stati pubblicati nel corso del tempo sia separatamente nelle notizie di scavo e nelle loro prime edizioni (Pernier 1902, 1935; Pugliese Carratelli 1957-1958), sia in corpora e raccolte (Brice 1961; GORILA; CTLA; TMT; RILA-S1). Tutte le edizioni fisiche ‒ fatta eccezione per RILA-S1, che aggiorna il corpus GORILA e di cui ne adotta i metodi ‒ sono antecedenti alla rivoluzione digitale degli anni 2000, che ha consentito di sviluppare nuovi metodi di studio, pubblicazione e edizione. A queste pubblicazioni, si affiancano poi importanti strumenti digitali per lo studio dei documenti di questo sito, con la presentazione di modelli 3D del progetto INSCRIBE (https://www.inscribercproject.com/Linear_A.php) e di liste paleografiche interattive del progetto SigLA (https://sigla.phis.me/).

Il pa-i-to project contribuisce attivamente allo studio dei documenti in lineare A dal sito di Festòs, tramite la loro digitalizzazione, lo studio e la divulgazione dei modelli, ma ha avuto anche un ruolo nell’arricchimento del corpus, riportando alla luce, nel 2017, il già citato ostrakon D 11 e aggiungendo così un altro tassello alla storia della Lineare A festia (cfr. Greco 2022).

CRETULE

               

PH Wa32 lato a     PH Wa32 sig     PH Wa32 inf      PH Wa52 sig      PH Wa52      PH Wb33 iscr 2   PH Wb33 iscr 1   PH Wb33 sig    PH Wb35 sig  

               

 PH Wb35      PH Wc37 lato 1  PH Wc37 lato 2     PH Wc37 R        PH Wc37 V       PH Wc38 sig         PH Wc38           PH Wc39 b       PH Wc39 R

                       

PH Wc39 V        PH Wc39 a          PH Wc40 R       PH Wc40 V       PH Wc41 sig         PH Wc41            PH Wc42            PH Wc43          PH Wc44   

  

PH Wc45           PH Wc46

                 

71956                    71957                    71958                    71959                   71960 

71974

71980

TAVOLETTE

                            

PH CHIC122              PH1 R                   PH1 V                    PH2                    PH3 R                   PH3 V                    PH6                      PH7 R      

                            

PH7 V                  PH8 R                    PH8 V                  PH9 R                   PH9V                    PH10                    PH11 R                 PH11 V

                           

PH12 LAT               PH12 R                PH12 V           PH13 LAT SUP         PH13 R                 PH13 V                 PH14 R                 PH14 V  

                            

PH15 R                 PH15 V                 PH16 R                PH16 V                 PH17 R                 PH17 V                 PH18 R                 PH18 V

                                 

 PH19                   PH22 R               PH22 V                  PH24                   PH25 R                 PH25 V                  PH26                    PH27

                    

PH128 R               PH28 V                  PH30                  PH31 R                PH31 V                   PH54  

VASI

     

PH Zb4                PH Zb48

Data License. The 2D+ and 3D-models of artifacts presented in the database of paitoproject are for scientific, non-profit use of scientists. All 2D+ and 3D-models are subject to copyright laws with all rights reserved.
Reproduction, publication or commercial use of these 2D+3D-datasets is strictly prohibited without prior written permission. For further information, contact: Prof Alessandro Greco a.greco@uniroma1.it